Città e ambiente

La Pro Loco attiva un Punto di Informazione Turistica: “Vibo Marina, bellezze da scoprire”

Sarà ospitata presso al sede di via Roma, nelle adiacenze della Capitaneria di Porto.

Come ogni anno all’arrivo della stagione estiva la Pro Loco di Vibo Marina, ha attivato il Punto IAT , informazioni ed accoglienza turistica, presso la sede di via Roma nei pressi della Capitaneria di Porto. Un servizio d’interesse pubblico, svolto con il volontariato dei soci e giovani amici divenuti nel tempo “genius loci”,

Lungo la Costa degli Dei, da Pizzo a Tropea a Capo Vaticano, si registra un flusso turistico tra i più rilevante in Calabria, con previsioni di crescita per la prossima estate, che anche Vibo Marina deve saper intercettare nel modo migliore pernon essere ancora by-passata.“, si legge in una nota della Pro Loco.

“Vibo Marina è un luogo che merita di essere meglio conosciuto a livello nazionale e internazionale, ma anche tutelato e valorizzato, ad iniziare dai beni ambientali e culturali indispensabili al turismo. Una Comunità accogliente, pochi minuti a sud dalla più turistica Pizzo Marina con cui ci si auspica possa essere unita da un percorso ciclo-pedonale quanto più vicino al mare, un progetto da più parti considerato un’attrazione strategica, interessante anche per la mobilità turistica si legge ancora nella nota Un singolare paese-porto, nascosto nella baia di Porto Santa Venere e protetto dalla collina, con una forte identità legata alla vita del mare ed all’ospitalità della sua gente; un crocevia di storia-culture-commercio da riscoprire ove si intersecano la via del Golfo di Sant’Eufemia” oggi asse strategico stradale-ferroviario tra l’aeroporto di Lamezia Terme ed il porto “scali per la Calabria e le Eolie” da rafforzare nella sinergia, la “via dell’ossidiana” che congiunge il porto di Vibo alle vicine isole Eolie, la “via del legname” che unisce i freschi boschi di Serra San Bruno con l’Angitola e poi Pizzo ed il porto di Vibo Marina.

Tanti i servizi che può offire Vibo Marina al turista, fa sapere la ProLoco, “ad iniziare dalla balneazione in confortevoli lidi in concessione ed in spiagge pubbliche che nei giorni festivi registrano circa 10.000 presenze”. E poi ovviamente il porto, con oltre 600 posti barca disponibili e che può ospitare navi da crociera di media grandezza, un mercato in competizione da saper intercettare e di cui presto si vedranno i primi risultati con l’attracco di una nave di 180 mt circa a settembre. Senza dimenticare le mini crociere e gli aliscafi per le Eolie.

E poi: la possibilità di noleggiare moderne barche a vela e veloci yatch, la pescaturismo, l’ archeologia subacquea alla scoperta dell’antico porto di Hipponion-Vibona nel mare di Trainiti, area vincolata con un’ eccezionale ricchezza di alta posidonia; la visita al centro raccolta del pescato sulla banchina Pola con la caratteristica asta pomeridiana in dialetto locale; l’artigianato dei maestri d’ascia ancora vivo nella costruzione di barche con il legno calabrese e nel restauro di antichi velieri; gli sport acquatici possibili in tutto l’anno e le regate veliche organizzate dai pontili e scuole nautiche..

Senza dimenticare un patrimonio culturale, purtroppo ancora non reso fruibile , come l’antica Tonnara di Bivona esempio importante di Archeologia industriale legato alla pesca del tonno ed alla mattanza (visitabile all’esterno); ruderi e tanta storia delle Torri saracene, del Castello costiero con l’area archeologica greco-romana-medioevale in attesa di essere valorizzati, il santuario “Stella Maris” vicino al porto e legato alla religiosità della gente di mare.