Politica

L’accordo di Vibo sullo studio dell’emigrazione nel mondo entra nella campagna elettorale in America

Il 27 maggio scorso è stato un giorno storico per la città di Vibo Valentia e l’Italia. Infatti, al Liceo “Vito Capialbi” durante l’iniziativa “Colombo e gli italiani nel mondo a 530 anni dalla scoperta dell’America” organizzata dal chapter di Vibo Valentia della Filitalia International diretto da Nicola Pirone con il supporto del professor Pino Cinquegrana e la scuola guidata da Antonello Scalamandrè è stato varato l’accordo con l’istituto di cultura cubana Casa de Iberoamerica per lo studio dell’emigrazione. Oggi quell’accordo è entrato come punto di riferimento per la campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento Italiano in Nord e Centro America. A inserire questa proposta nel programma elettorale è stato il candidato al Senato per il Partito Democratico, Pasquale Nesticò, originario di Isca sullo Ionio nella provincia di Catanzaro. Nesticò è stato uno dei promotori dell’accordo che dopo Cuba interesserà altri paesi del continente Americano. Il tutto nato dall’intuizione della web tv dei Calabresi nel mondo www.kalabriatv.it, del direttore Nicola Pirone e dal professor Pino Cinquegrana che prima si sono inventati una rubrica e poi hanno pubblicato un libro documentario, dove si racconta la storia di milioni di italiani, in particolare calabresi, che hanno dovuto lasciare i propri paesi per accarezzare “Il Sogno Americano”:<<Il lavoro di Cinquegrana e Pirone – ha commentato il candidato del PD al Senato Pasquale Nesticò – è molto apprezzato in America. Da subito l’ho ritenuto molto interessante tanto da inserirlo all’interno del mio programma elettorale. Vibo Valentia ha avuto la fortuna di tenere a battesimo un primo e storico accordo ed io sono impegnato, già da ora a svilupparlo ulteriormente. Oggi, nelle Americhe ci ritroviamo con italiani di terza o quarta generazione, che poco conoscono del passato dei loro nonni. Sarebbe un giusto riconoscimento per chi, per bisogno, ha dovuto lasciare la propria terra di origine per un futuro migliore ed allo stesso modo un modo di promuovere la nostra storia, fatta di molti sacrifici>>. Nesticò ha inserito la storia dell’emigrazione nel proprio programma, senza trascurare enti promotori di cultura e lingua, le associazioni e i mass media italiani:<<Proponiamo che si aumentino i fondi stanziati per gli Enti Promotori, i programmi culturali e l’insegnamento della lingua italiana nelle scuole di ogni ordine e grado. Allo stesso tempo bisognerà aumentare i fondi stanziati per il finanziamento a giornali, radio e programmi televisivi che promuovono la lingua e cultura italiana nel mondo che reputo molto importanti per il mantenimento dei contatti con la terra di origine. Promuovere scambi accademici – culturali tra le varie università d’Italia e dei paesi che ricadono nella nostra circoscrizione. Da Senatore voglio creare un gruppo Parlamentare con gli eletti all’estero per discutere le azioni da intraprendere, mi batterò affinché queste proposte riescano a fare breccia all’interno del Parlamento e possano essere sviluppate in Italia e nel mondo>>.