Attualità

Angsa Calabria da Spirlì: “Serve più attenzione per i diritti a tutela dell’autismo”

L’associazione sarà ricevuta in settimana dal presidente f.f. della Regione al quale esporrà i temi più caldi riguardanti i soggetti autistici.

L’Associazione Angsa Calabria in settimana sarà ricevuta alla Cittadella dal presidente della Regione, Nino Spirlì, per esporgli i problemi più cogenti riguardanti i soggetti autistici. In particolare vuole sottoporre all’attenzione del governatore l ’esigenza delle famiglie di vedere riconosciuti i propri diritti sanciti da una normativa che finalmente è andata a colmare il vuoto legislativo sul tema, ma che non vede ancora realizzazione per l’assenza di decreti attuativi in Calabria

“I servizi sul territorio devono essere programmati e realizzati in funzione della conoscenza del fenomeno – si legge in un comunicato dell’Angsa -. Se in Calabria non si conoscono i numeri delle persone con diagnosi dello spettro autistico, come si fa a pensare che interventi di finanziamenti a pioggia, possano dare risposte concrete e durature?  Ad esempio, le somme annunciate nei giorni scorsi non potrebbero in alcun modo soddisfare i 32 Distretti Socio Assistenziali ai quali fanno rifermento i 404 calabresi”.

L’autismo è un’emergenza sociale su scala mondiale, i dati a disposizione sono relativi a stime, le più recenti sono di un bambino con autismo ogni 68 nati, un numero enorme di bambini che diventeranno adolescenti e poi adulti in una società non ancora pronta ad accoglierli. Esiste una carenza di servizi di Neuropsichiatria Infantile con mancanza di presa in carico globale, un’assenza di presa in carico dell’adulto con autismo da parte dei CSM e di conseguenza dai servizi socio sanitari e dai servizi sociali: la persona con autismo, compiuti i 18 anni diventa e rimane invisibile. 

“La rete territoriale che deve assicurare , attraverso i Distretti, l’integrazione dei tre momenti specifici d’Intervento, sanitario, socio sanitario e sociale – si legge ancora nella nota atta a garantire , dal punto di vista gestionale , un utilizzo razionale di risorse in un contesto di vincoli economici rigorosi e in una Sanità regionale Commissariata, ponendosi  l’obiettivo di migliorare l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza nei quali l’Autismo è inserito,  è  basata  su dati statistici , dunque, non su numeri  certi e censimenti che diano il quadro preciso delle persone con autismo e di conseguenza del reale fabbisogno“.

 Angsa Calabria esprime la sua preoccupazione, poiché in una situazione simile, l’autismo continua a rimanere fuori dalla necessaria offerta del servizio pubblico e chiederà al presidente Spirlì che tutte le programmazioni vadano concretamente verso la realizzazione del progetto di vita individualizzato che deve accompagnare ogni persona disabile per tutto l’arco della propria esistenza e in tutti i contesti di vita.