Cultura

Il Polo Museale di Soriano è realtà, tagliato il nastro inaugurale (video)

Dopo 4 anni di lavori ed allestimenti è stato inaugurato il Polo Museale. La cerimonia di apertura è avvenuta in streaming sulla pagina facebook.

Hanno tagliato virtualmente il nastro il Sindaco Vincenzo Bartone e la Direttrice del Polo Mariangela Preta, archeologa Vibonese. Quest’ultima ha guidato in un percorso ideale di visita, illustrando le opere esposte nelel sale del Polo Museale. La diretta è stata moderata da Francesca Russo, mentre le riprese e le immagini sono state curate da Bruno De Masi.

Il sindaco Vincenzo bartone, Francesc Russo e la direttrice Mariangela Preta

Il Polo Museale è ospitato nel noto complesso conventuale costruito a partire dal 1510 dai padri Domenicani e distrutto dal terremoto del 1783, di cui oggi imponenti si conservano i ruderi. All’interno del Complesso Monumentale si sviluppa il Polo Museale di Soriano Calabro articolato in tre sezioni.

Il Museo del terremoto  che rappresenta un unicum in Italia per scopo e tipo di realizzazione. Il museo, infatti, intende essere un punto informativo stabile di carattere sia scientifico (sismologia, geologia, sismologia storica), sia culturale, presentando il terremoto come fenomeno naturale e la storia dei terremoti, ossia i loro impatti, i problemi sociali ed economici indotti, le risposte date dalle istituzioni e dalle culture del tempo. È una storia sconosciuta alla cultura diffusa, ma importantissima, in grado di favorire la crescita di una nuova percezione del rischio sismico e della sicurezza abitativa, basata su conoscenze scientifiche e storiche.  Un museo all’avanguardia dove il supporto tecnologico e la multimedialità giocano un ruolo fondamentale.

Il Museo Territoriale della Ceramica medievale e moderna con esposizione di manufatti che coprono un arco cronologico che va dall’Altomedioevo al XX secolo. All’interno sono esposti materiali ceramici provenienti da centri abbandonati come Mileto Vecchia, Rocca Angitola, Belforte, Motta San Demetrio, ma, anche importanti centri produttivi come Soriano e Vibo Valentia.

La Pinacoteca che raccoglie numerosi dipinti antichi che facevano parte del complesso domenicano unitamente ad alcune opere moderne tra cui spiccano Colao, Cefaly, Enotrio.

Alla inaugurazione virtuale via Facebook sono intervenuti il critico d’arte Angelo Crespi, il senatore Giuseppe Mangialavori e il presidente della Regione Calabria Nino Spirlì. Tra glia auguri pervenuti quello del sindaco di Mileto, Salvatore Fortunato Giordano (molti reperti di Mileto Vecchia sono esposti nel Museo delle Ceramiche), il quale ha voluto così salutare l’importante inziativa: “Tanti auguri. Quando si apre un luogo di cultura è una festa generale. Mileto presente non solo con i reperti ma anche con Iride produzioni. Dopo il Covid faremo una visita. Ora sarebbe bello mettere in rete i luoghi di cultura del Vibonese.“.

I l servizio di Maurizio Bonanno

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