Costume e società

Il ministro Mara Carfagna e don Ciotti il 13 luglio battezzano il “Patto di Limbadi”

La titolare del dicastero per il Sud e il fondatore di Libera saranno nel centro del Vibonese per la firma di un documento simbolico all’Unirimi.

Martedì prossimo, 13 luglio, a Limbadi (VIbo Valentia) sarà sottoscritto il cosiddetto “Patto di Limbadi“, un documento simbolico contro la ‘ndrangheta che sarà sottoscritto da diversi sindaci calabresi a sostegno degli imprenditori che decidono di ribellarsi al racket.

L’iniziativa ideata da Libera Calabria, associazione San Benedetto Abate e Università della ricerca, della memoria e dell’impegno “Rosella Casini” di Limbadi, è stata presentata a Lamezia Terme nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede dello SpiCGL, con la presenza del referente regionale di Libera don Ennio Stamile, Nicola Fiorita, Michele Albanese, don Marcello Cozzi e Conni Aieta.

La firma del “Patto” avrà luogo alla presenza del ministro per il Sud Mara Carfagna e del fondatore di Libera don Luigi Ciotti, oltre che di diversi imprenditori calabresi.

Il documento intende offrire alle amministrazioni locali, rappresentate dai rispettivi sindaci, un’opportunità di riflessione e di impegno concreto per un effettivo aiuto alle imprese che hanno deciso di denunciare il triste fenomeno del racket e dell’usura, che durante il periodo di pandemia ha registrato una preoccupante crescita.

(la foto di copertina è tratta dalla pagina facebook di LIbera Vibo Valentia)