Costume e società

Conclusa la festa in onore della Madona di Monserrato a Vallelonga

Tanta commozione nel centro della Valle dell’Angitola con la comunità, che dopo due anni di buoi causa le drastiche norme Covid, ha potuto riabbracciare la festa in onore della Madonna di Monserrato. La devozione verso la Madonna ha raggiunto Vallelonghesi e no, sparsi in ogni angolo della terra. Grazie alle dirette streaming di Bruno Galati e Raffaele Galloro, le attività religiosi sono state visibili nel mondo, con tanti Vallelonghesi che hanno voluto assistere da remoto in particolare alla processione. Quest’ultima ha registrato un alto numero di partecipanti, tra confraternite del circondario e fedeli provenienti da mezza regione. La Piazza Monserrato era gremita all’inverosimile, come se il tempo avesse per un attimo cancellato i due anni di pandemia. Un segno di rispetto verso questa festa che ha delle antiche radici, tanto da essere omaggiata dai sovrani Borbonici. Il programma religioso stilato dal parroco padre Carmelo Silvaggio è stato un richiamo verso quelle persone che con tanto desiderio aspettavano questa festa per il pellegrinaggio. Momenti carichi di fede, con le varie celebrazioni eucaristiche e l’Infiorata che purtroppo è stata rovinata dalla tempesta che la mattina di venerdì si è abbattuta su Vallelonga. Alla Santa Messa ha partecipato anche il vescovo di Mileto, Monsignor Attilio Nostro, alla seconda visita ufficiale nel centro delle Pre Serre. Non son mancati i momenti di festa civile, con la cover dei Pooh , Opera prima, nome tratto dal primo album della band con più longevità in Italia, il concerto dei cori al quale hanno partecipato il Monserrato di Vallelonga, Dominicus di Soriano Calabro, Gregorianum di Mileto e il San Paolo di Reggio Calabria per celebrare i 50 anni della proclamazione della Basilica e i 60 anni di sacerdozio di don Vincenzo Barbieri. La chiusura della festa civile è stata affidata al concerto bandistico di Tiriolo dei Due Mari e allo spettacolo pirotecnico. La partecipazione si è distinta anche sui social attraverso i canali gestiti da Domenico Rizzo. Domenica scorsa, oltre al centro Angitolano sono state anche le comunità Vallelonghesi di Buenos Aires e Toronto a omaggiare la Madonna. In Canada, il Club Vallelonga-Monserrato guidato da Antonio Pileggi ha ringraziato la Vergine con la tradizionale festa, che quest’anno si è svolta al Veneto center di Vaughan. Nel paese dell’America Latina, il giovane attivista Cristian Ierullo ha organizzato il triduo nella cappella di Sarandì.

Infiorata Vallelonga