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Parte ViBooK VentiVentuno… per abbattere il muro dell’ignoranza, dei pregiudizi, degli abusi

Protagonisti della cerimonia d’apertura con la Principessa Soraya Malek d’Afghanistan ed il sindaco Maria LImardo, i Baca e gli alunni della scuola De Amicis

Muro. Muro. Datemi un muro. Voglio un muro.

Un muro da scavalcare. Un muro da saltare, Un muro sulla cui cima salire… per guardare, andare oltre!

Un muro per non piangere, no piangere più.

Un muro per disegnare ali per volare. Un muro per aprirne una breccia.

Un muro per farne un buco e vedere cosa c’è al di là. Un muro da oltrepassare.

Un muro da abbattere. Perché vogliamo ponti… non muri! Inclusione, non barriere! Vogliamo abbracci, di nuovo abbracci… a dispetto della pandemia!

Un muro da abbattere. Perché questo faremo inaugurando ViBooK VentiVentuno: abbatteremo un muro. Il muro dell’indifferenza, dell’ipocrisia, dell’omertà, della paura; il muro dell’ignoranza, della presunzione; il muro dei pregiudizi, della prepotenza, degli abusi.

Abbatteremo il muro della solitudine, in nome della condivisione, del fare gruppo, perché è bello stare insieme.

Abbatteremo il muro dell’odio, della violenza, della discriminazione… e apriremo un varco, una breccia, una strada, un percorso… verso la libertà: attraverso la cultura, attraverso la lettura. Con i libri.

Non abbiamo bisogno di alcun controllo del pensiero

Nessun oscuro sarcasmo…

Tutto sommato è solo un altro mattone nel muro.

Tutto sommato siete solo un altro mattone nel muro… che noi toglieremo, che noi butteremo… per dare vita a ViBooK VentiVentuno.

Perché, tutto sommato è solo un semplice mattone… another brick in the wall!