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L’omaggio di ViBook alla Capitale del Libro. Una giornata straordinaria di arte, danza, pittura, musica, letteratura

Momenti indimenticabili ed emozionanti (foto di Lucrezia Bonanno), Il sindaco Maria Limardo “ViBooK è una realtà importante, innovativacome vibonesi vi siamo grati

Il giorno dopo la straordinaria kermesse al Castello, sono entusiastici i commenti alla giornata di cultura che ViBooK ha organizzato

Una giornata straordinaria di letteratura ed arte in tutte le sue forme. Tante le attività che si sono alternate, tanta la passione per la cultura: Vibook 2021 ha così tagliato il nastro degli eventi vibonesi per Vibo Capitale del Libro.

Perché di questo si è tratto: l’omaggio che l’associazione Electa, il sodalizio che cura l’organizzazione di ViBooK, ha voluto offrire alla città prescelta quale Capitale Italiana del Libro 2021: una piacevole occasione per passare alcune ore tra libri, danza, pittura e musica, tra una maratona letteraria deliziosa, un balletto dedicato a Vibo Valentia capitale italiana del libro, una mostra di pittura e un concerto finale che ha letteralmente estasiato i presenti.

Diverse le sensazioni raccolte tra quanti hanno partecipato all’evento, tutti concordi nel plaudire all’iniziativa sottolineandone l’audacia nell’aver concepito un programma così ricco e complesso.

Nello splendido scenario del castello di Vibo Valentia, sede del prestigioso museo archeologico intitolato a “Vito Capialbi”, che, grazie alla sensibilità della direttrice Adele Bonofiglio e la disponibilità del personale, ha accolto l’idea del “Gruppo ViBooK” e ne ha sostenuto il progetto, la kermesse è iniziata con una conversazione su “Artisti e poeti del terzo millennio“, curata da Sonia Demurtas e Francesca Misasi. E già questo è stato un inizio scoppiettante: “Una sorpresa per me scoprire tanti talentuosi artisti che vivono nelle contrade di un territorio che da Vibo Valentia abbraccia l’Italia intera”, come ha sottolineato Salvatore Berlingieri che ha presentato l’incontro.

Perché una delle formule vincenti – sempre nel solco, della promozione delle eccellenze del territorio, dell’inclusione e della compartecipazione – è stata quella di alternare sul palco alcune delle più recenti pubblicazioni editoriali a km0 (del gruppo di editori costituitisi nel CEV) presentati da alcuni giornalisti vibonesi: Tonino Fortuna per “Variabili non considerate” di Renato Costa; Maurizio Bonanno per Diana Recco di Bruno Berlingieri; Rosita Mercatante per “Quatuor Potentis. La mente” di Simona de Pinto; Bufere d’Amare di Michele La Rocca.

L’idea di porre all’attenzione del pubblico i prodotti della microeditoria locale – gli Editori a km0, come gli ideatori di ViBooK amano dire – rimane un’esperienza straordinaria. Per comprenderla, valga per tutti quanto scritto da uno di loro, Renato Costa: “Ricorderò per sempre questo giorno… Salire su un palco per raccontare me stesso al pubblico della mia città è stata un’emozione indescrivibile. Quei passi che mi portavano verso quella sedia sono stati importantissimi per me…”.

Una maratona no-stop con la presentazione di libri in anteprima assoluta, così come in anteprima nazionale è stata la presentazione di “In nome dell’antimafia”, l’ultimo libro di Salvo Vitale, amico e compagno di lotta di Peppino Impastato.

È stato, questo, certamente il momento più intenso, emozionante, di forte impatto. L’incontro, condotto da Mario Bruno Belsito, presidente della Rete Antimafia della Provincia di Brescia, con a fianco l’altro grande amico di Peppino Impastato, Faro Di Maggio, testimone diretto di quelle lotte ai boss mafiosi, ha fatto vivere ai numerosi presenti (tra gli altri: l’Arma dei Carabinieri con in testa il comandante provinciale col. Bruno Capece; e poi, il sindaco Maria Limardo, accompagnato dall’assessore alla Cultura Daniela Rotino e l’assessore all’Urbanistica Pasquale Scalamogna) sensazioni forti di suggestione e partecipazione emotiva, con lo struggente ricordo di Peppino Impastato ed il tornare indietro a quei tempi, a quegli entusiasmi giovanili, genuini ed incoscienti.

ViBooK c’è. ViBooK è una realtà importante, innovativa – ha affermato il sindaco Maria Limardo, nel ringraziare gli organizzatori e rispondendo a quello che è stato il portavoce-conduttore dell’evento, Maurizio Bonanno – una realtà nuova ma sostanziale, affermata sul territorio e che soprattutto “promuove noi”, le nostre produzioni, ciò che come vibonesi facciamo e realizziamo ed anche per questo come vibonesi vi siamo grati”.

Il finale, poi, è stato straordinario. Complice la musica dei Toxcity Duo e le suggestioni di una meravigliosa cornice come il cortile del Castello, il pubblico è rimasto letteralmente incantato dai brani eseguiti da Giovanni De Sossi, esecutore fantastico, ed Ingrid Naglieri, voce incantevole, seducente.

Insomma, arte, musica, danza, pittura, letteratura e… sociale. Perché toccando i temi della legalità, dell’antimafia, si è espressa la piacevole provocazione culturale realizzata grazie all’impegno che – è giusto ricordalo – è stato realizzato senza alcun contributo pubblico.

 “Una favola unica all’insegna della condivisione che taglia il nastro a Vibo Capitale del libro 2021”, così l’ha definita Enrico Buonanno, presidente di Electa.

A nome del gruppo che è stato parte attiva dell’organizzazione – Simona, Patrizia, Bruno, i due Andrea, Lucrezia ed i tanti ragazzi che rappresentano la vera forza del team – Enrico Buonanno ha parlato di: “…una giornata incredibile all’insegna dell’arte vibonese:  microeditori, giornalisti, autori, pittori, artisti della danza e della musica e dello spettacolo in genere, tutti impegnati per creare la cornice ideale alla presentazione del Libro, con il momento incentrato sulla Legalità grazie alla presenza di Salvo Vitale (compagno di lotte di Peppino Impastato)”.

“Come ViBook abbiamo scelto di omaggiare la città con questo evento gestito senza alcun finanziamento pubblico, e come sempre scegliendo gli editori a km0, in questa occasione con l’esordio di una parte degli editori del CEV (comitato editori del Vibonese) costituitosi da poco, con gli “artisti e pittori del Terzo Millennio” (anche loro uniti nel comitato Fior Di Loto), con la scuola di danza Valentia in Danza e con il Duo Jazz Toxicity offerto dall’Associazione “Incontri Musicali degli Dei”, con la quale collaboriamo”.

“Una giornata all’insegna della collaborazione e della condivisione di gruppi ed associazioni del Vibonese – ha concluso Enrico Bonanno – all’insegna della rete culturale che riesce sempre a creare una grande forza e che distingue ormai da qualche anno il ViBook dalle altre manifestazioni”.

E non solo, perché questa “giornata al castello” ha anche rappresentato un’altra “prima volta”.

ViBooK è una realtà capace di creare rete – spiega Maurizio Bonanno – infatti, abbiamo avviato un dialogo, che si trasforma in collaborazione, con altri due festival importanti del sud Italia. A conferma di ciò, il particolare, certamente da sottolineare, che l’odierno appuntamento di ViBook è stato trasmesso in diretta, non solo sulle nostre pagine facebook e youtube, ma anche sulle pagine di NaxosLegge e Castroreale Mystery Festival, una collaborazione e condivisione nata da poco tra le varie direzioni artistiche preludio di altre rilevanti iniziative culturali che non mancheranno”.