L'EditorialeOpinioni

L’ex Convento dei Gesuiti diventa finalmente sede del Conservatorio di Musica Torrefranca (foto)

Si è felicemente chiuso un iter lungo, ma importante per favorire la vera crescita socio-culturale di Vibo Valentia

Con il “via libera” della giunta comunale di Vibo Valentia alla concessione in comodato d’uso gratuito, per la durata di dieci anni rinnovabili, alla Provincia dell’ex Convento dei Gesuiti da destinare a sede annessa al Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca”, si chiude felicemente un’operazione che lanciammo alcuni anni fa e sento il dovere di esprimere la personale soddisfazione per quello che si può considerare un evento per la crescita socio-culturale della città.

Nel momento in cui, attuando un’idea dell’allora Direttore (Francescantonio Pollice) e dell’allora Presidente (Francesco Vinci), assunsi il compito di coordinare un’azione di promozione delle attività del Conservatorio di Musica Torrefranca, concepimmo l’idea di rafforzare l’immagine di questa “alta” istituzione didattico-culturale che Vibo Valentia può vantare, attraverso un’operazione che consentisse di sviluppare la sede di via Corsea verso l’attiguo ex Convento dei Gesuiti.

Devo sottolineare l’intuizione dell’allora Presidente Vinci, che mi fu da stimolo affinché studiassi un’azione da inserire in quella che lui volle denominare “Un’idea per la Città”, ovvero una stagione di concerti pensata insieme e per conto della associazioni culturali e di servizio che qui operano.

Fu così che ufficializzammo questa “idea”, quale proposta lanciata per la prima volta dalla Delegazione FAI di Vibo Valentia, illustrata per l’occasione nella mia veste di Portavoce insieme al Capo Delegazione Teresa Saeli. Dopotutto, era stata la Delegazione del FAI a riportare alla memoria dei vibonesi la bellezza, affascinante e maestosa, di questa monumentale struttura, ottenendo di farla visitare durante uno degli appuntamenti legati alla Giornate FAI: un successo di pubblico straordinario!

Iniziò, da quel momento un’azione costante quando ancora alla guida delle città c’era Elio Costa. Insieme al Presidente Vinci, in accordo con il direttore Pollice, questa mia attività di sensibilizzazione raggiunse maggiore concretezza con l’avvento alla guida della città di Maria Limardo, intanto che alla Direzione del Conservatorio era subentrato Vittorino Naso, che, da buon vibonese amante della sua città, mi confermò questa che doveva rappresentare un obiettivo prioritario del suo mandato.

Oggi – finalmente! – il progetto trova la giusta concretizzazione ed è doveroso ricordare quanti si sono spesi per immaginare prima e contribuire poi alla sua auspicata riuscita.

È una vittoria della città, per la città: la sua crescita, la sua realizzazione in chiave sociale e culturale, economica ed artistica.

Vince Vibo Valentia. Che può vantarsi di aver dato prestigio all’unica istituzione universitaria pubblica del territorio.

D’altronde, la stessa amministrazione comunale riconosce, così scrivendo nella delibera, che: «la destinazione dell’ex Convento dei Gesuiti, di proprietà comunale, darebbe possibilità al Conservatorio, vista la contiguità dello stesso con la sede centrale di via Corsea, di avere una sede unica di grande prestigio con aule idonee allo scopo, il che è uno, se non il più importante, requisito per l’attribuzione, da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca, dei dottorati di ricerca assegnati alle Istituzioni Afam, che attrarrebbero nella nostra città ulteriori allievi da tutta Italia, e anche dell’autorizzazione a nuovi bienni di laurea». Ed ancora: «L’utilizzo della struttura da parte della Provincia per il Conservatorio di Musica consentirà al Comune di Vibo Valentia di risparmiare sulle spese di gestione, altrimenti indispensabili per non determinare l’ulteriore deperimento dell’immobile».

La felice coincidenza è che ad inaugurare la nuova e prestigiosa sede sia proprio un illustre vibonese, il M° Vittorino Naso, attuale Direttore del Conservatorio e musicista il cui valore e la sua fama sono internazionalmente riconosciuti. Non a caso, proprio il Direttore Naso, nell’annunciare l’atteso evento, così lo ha commento sulla sua pagina facebook: “Una bella notizia. Sono molto contento, da vibonese”.

Al sindaco Maria Limardo si dà atto di avere mantenuto la parola già data in campagna elettorale e di avere sancito in delibera una definizione che – parole come pietre! – impegna la Provincia ed il Comune di Vibo Valentia, che, «riconoscono come valore irrinunciabile per il territorio, il prestigio che il Conservatorio ha nel contesto della formazione musicale, anche per sviluppare  – si legge, per l’appunto nel testo della delibera – una sinergica attività di produzione culturale che permetterà agli abitanti della provincia di fruire d’iniziative concertistiche e culturali realizzate dal Conservatorio nelle forme e nei modi che saranno individuati».

Arte, cultura, socializzazione, inclusione: così cresce, può seriamente crescere la nostra amata città. La nostra Vibo Valentia