Opinioni

La globalizzazione dell’amore e della fratellanza contro la globalizzazione del potere e dell’arroganza

Nel giorno dell’Ascensione di Cristo, il messaggio evangelico che chiama ciascuno all’impegno verso l’altro

Carissime/i,
oggi celebriamo l’Ascensione di Gesù secondo la narrazione di Marco (Mc 16,25-20).Gesù, quaranta giorni dopo la Resurrezione, saluta la piccola comunità, riunita sulla collina del Getsemani.
Paolo, nella sua prima lettera ai Corinzi (scritta nel 54 d.c.), ci lascia questa importante notizia nel riportare le prove della Resurrezione di Cristo: “poi apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita a Gerusalemme.”
Gesù, quindi, ritorna al Padre lasciando al piccolo gruppo la missione di andare per il mondo ad annunziare la buona novella: “andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura.”
In un mondo in cui i Romani imponevano la globalizzazione del loro potere con la forza e l’astuzia (divide et impera),Gesù propone la globalizzazione dell’Amore e della fratellanza universale: “Amatevi gli uni gli altri”. E per realizzare questo sogno affida il suo progetto di un mondo nuovo alla povertà di undici pescatori e contadini illetterati e non all’intelligenza dei primi della classe.
Ecco alcune raccomandazioni che Gesù ci lascia il giorno della sua partenza:

  • Nel mio nome scacciate i demoni“.
    I demoni rappresentano tutto ciò che allontana da Dio e che, nello scorrere del tempo, prendono nuovi volti: demoni del potere di pochi che, con tecniche economiche sempre più sofisticate, schiavizzano la moltitudine bisognosa di terra, di casa, di lavoro, di dignità.
    A tutt’oggi questi demoni fanno da padroni: demoni della violenza, dell’egoismo, della discriminazione, della lussuria, delle mafie, della corruzione, vanificando, così, il messaggio evangelico.
  • Parlate lingue nuove“.
    Necessita cercare sempre nuove modalità di annunzio del Vangelo ,secondo le esigenze dei tempi. Oggi a che punto siamo con la comprensione del linguaggio delle nuove generazioni che portano delle novità che noi adulti non recepiamo, o peggio, nascondiamo nel cassetto della memoria? E dove mettiamo le novità che portano i nuovi popoli che bussano alle porte della vecchia Europa?
  • Imponete le mani ai malati e guariteli“.
    I discepoli del Signore, e ci siamo anche noi nel numero, sono chiamati al ministero della consolazione col guarire le malattie fisiche degli uomini e animare, con la forza dello Spirito, i cuori spaventati, soprattutto in tempo di pandemia.
    Andate dunque, seguite il vento/e battezzate in Spirito e fuoco:/nel nome mio cacciate I demoni,/la lingua nuova parlate di Dio/e imponete le mani ai malati“. (Davide Maria Turoldo).
    Buona Ascensione nella gioia di Cristo Risorto e Asceso a Dio.