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Il trionfo della Todo promossa in serie B. Cultura e Sport per la Rinascita di Vibo Valentia

Alla scoperta di simboli e messaggi che si nascondono dietro un esaltante trionfo sportivo

È la prima volta che lo sport femminile a Vibo Valentia raggiunge un traguardo così alto. È la prima volta che una formazione femminile di Vibo Valentia arriva in serie B.

È un risultato storico che merita di essere celebrato nel suo valore, soprattutto perché esalta il ruolo dei giovani in questa città. Ma sono tante le riflessioni che suscita un simile successo.

Il primo – certo il più importante – è il successo sportivo: la Todo Sport, società sportiva che ha sede a Vibo Valentia, battendo Paola 3-1 in gara 3 della finale play-off (la prima sfida era stata vinta dalla Todine 3-0, mentre al ritorno avevano perso 3-1) nel Palazzetto dello Sport di Pizzo, eletto a terreno di casa non essendo ancora agibile il Palazzetto Falcone-Borsellino già assegnato alla Todo, vince il campionato di serie C e conquista il diritto di disputare il prossimo campionato di serie B.

Un risultato importante, che, con opportuna sensibilità, aveva già compreso l’assessore comunale allo sport, Michele Falduto, che sabato pomeriggio si è mischiato tra i tifosi delle giovani orange vibonesi e con loro ha trepidato e poi gioito subito postando la sua felicità di tifoso e la sua soddisfazione di amministratore: “Grandissime le nostre ragazze – ha dichiarato a caldo Michele Falduto – una partita giocata da grande squadra, con la sicurezza di chi conosce bene le proprie qualità. Grande soddisfazione per tutta la nostra città. Per la prima volta una squadra di pallavolo femminile vibonese ha raggiunto questo prestigioso traguardo”.

Poi, la festa, il tripudio, il trionfo, la gioia per un successo meritato ma non semplice, non scontato, perché bisogna riconoscere l’onore alle avversarie: Paola ha lottato nelle tre gare giocate sempre con set tiratissimi, rendendo così la vittoria finale ancor più prestigiosa perché valido e prestigioso si è dimostrato l’avversario.

E la festa è stata bella, spontanea, liberatoria e carica di simboli.

Ed è su questi simboli che ci si vuole soffermare per dare il giusto valore ad un trionfo esaltante,

L’uso di simboli è sempre esistito, sempre nella storia dell’uomo: è un’esigenza di tutte le civiltà. È una forma di linguaggio utile a esprimere in maniera sintetica e riconoscibile alcuni concetti, talvolta astratti o molto complessi, spesso connessi ai temi della quotidianità. Il simbolo può essere un’immagine, una parola, una figura o un oggetto che evoca o rappresenta qualcosa d’altro: un concetto, una virtù, una qualità morale, uno stato d’animo, una condizione psicologica o emotiva, un valore religioso o nazionale, un’idea filosofica. Ancor più forte nel suo valore lo è quando si mostra con fare spontaneo. Così com’è successo al gruppo Todo dopo il trionfo.

Il primo simbolo è legato alla festa immediata, ancora lì sul parterre del Palazzetto dello Sport di Pizzo, palcoscenico della vittoria. L’abbraccio ha coinvolto tutti, senza distinzione tra titolari e riserve, tra atlete e tecnici, tra tifosi e dirigenti. Perché la vittoria di squadra è vittoria di gruppo ed il gruppo è tale nel suo insieme, dove ciascuno svolge il suo compito con serietà ed impegno. Quando si vince, si va sempre alla ricerca dei protagonisti in campo, di chi è stato migliore in campo, ma la verità è che ogni vittoria parte dalla panchina. (prosegue dopo il link)

C’è poi un abbraccio che rappresenta un simbolo ancor più importante, essenziale per comprendere il perché di questa vittoria. È l’abbraccio tra Claudio e Vito.

È l’abbraccio di due grandi amici. È l’abbraccio di due pallavolisti, non vibonesi di nascita, ma che a Vibo Valentia hanno deciso di investire il loro talento dopo aver smesso, per motivi anagrafici, di giocare. Trasformatisi in tecnici, hanno costruito dal nulla una squadra vincente. La Todo è nata così, da un’amicizia, dal talento sportivo di Claudio e Vito, da un’intesa amicale che ha distribuito i compiti: Claudio Torchia, l’organizzatore in grado di gestire la società; Vito Iurlaro il coach, l’allenatore che ha preso per mano un gruppo di ragazze appassionate di pallavolo e ne ha fatto delle amiche prima, delle campionesse poi.

Spesso i ruoli, tra Vito e Claudio, si interscambiavano, si mescolavano (mai si confondevano), con al fianco la “seconda”, Norina Dotti, ed i tanti che si sono sempre accostati per sostenere, aiutare, supportare, sempre con spirito di gruppo, di amicizia, di condivisione.

È stata questa la formula vincente. C’è poi un altro simbolo: bellissimo, perché è una chiamata alla corresponsabilità di noi tutti, come vibonesi, come appassionati di sport, come persone consapevoli che solo la cultura e lo sport sono le strade giuste, indispensabili per progettare la “Rinascita” di questa città.

Questo simbolo è tutto in una foto.

È sabato sera, il gruppo Todo sta ancora scatenando la propria gioia per il trionfo conquistato: con un gesto spontaneo, ma dal valore straordinario, giunti a Vibo Valentia tutti si ritrovano per l’ennesima foto, per un nuovo selfie.

Che foto bellissima è questa! Che selfie emozionante e carico di simboli!

Tutta la Todo, dopo aver disteso la bandiera rossoblu, i colori della città, si appostano dinanzi l’ingresso del Municipio e memorizzano la loro gioia, da neo promosse in serie B, davanti al Palazzo di Città! Che bel messaggio che ci regalano queste campionesse!

Vibo Valentia ha trionfato con loro.

Che sta succedendo a Vibo Valentia?

Sarà il gioco delle congiunzioni – forse astrali, chissà! – l’effetto delle coincidenze – impreviste e per questo più sorprendenti… e belle – quel tipico magico momento quando tutto sembra allinearsi in un cerchio fatato, che fa di un sogno, la realtà vissuta.

È quello che sta accadendo in questo periodo alla città di Vibo Valentia.

Sia chiaro, non ci si sta illudendo. Rimane sempre una città attanagliata da problemi atavici, i livelli di vivibilità sono quelli che sono, ma…

La Rinascita sembra essere stata intrapresa, imboccando strade sicure e di successo: Capitale Italiana del Libro per esaltare la cultura; il successo della Todo che per la prima volta porta una squadra femminile così in alto nello sport.

Cultura e Sport. Giovani ed impegno. Serietà e professionalità. Basta lamentele e piagnistei. Se ci si rimbocca le maniche e si lavora con impegno e passione, i risultati arrivano, i successi si compiono. La Rinascita è possibile.