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Il Generale di Brigata Andrea Paterna rivolge l’ultimo saluto da Comandante della Legione Carabinieri Calabria

All’interno della base militare Luigi Razza, sede del 14° Battaglione Carabinieri Calabria, il Generale Andrea Paterna ha voluto incontrare una rappresentanza dei Carabinieri di Vibo Valentia di ogni organizzazione presente sulla provincia: Speciale, Territoriale e Mobile, quale atto conclusivo alla guida della Legione Carabinieri Calabria.
“Un’esperienza di Comando così pieno sul campo – ha esordito il Generale -, difficilmente avrò l’occasione di riviverla in futuro. Questo incide sul mio stato d’animo, ma faccio tesoro di quello che ho maturato in questi due anni, che mi ha reso un uomo migliore rispetto a quando sono arrivato. Il monito che voglio lasciarvi è quello del senso di giustizia, il pilastro dell’essere Carabiniere, non mollare mai anche quando il sacrificio è altissimo. I Carabinieri, nel prendere le decisioni devono rimanere ancorati a quei riferimenti tracciati dalla nostra Istituzione, anche se questo comporta delle notevoli rinunce e delle inimicizie. Quello dei Carabinieri è sempre un gioco di squadra che deve essere da esempio anche per la comunità. Il singolo fuori classe non serve. Me ne vado via dopo due anni con la consapevolezza che viete mossi in questa direzione”.

“Il Provinciale di Vibo Valentia – ha sottolineato il generale Paterna – detiene il record di arresti eseguiti in un’unica operazione e questo, aldilà della statica, è un dato che evidenzia da un lato la spiccata operatività del Provinciale di Vibo Valentia, ma, cosa ben più importante, rappresenta dal Comandante Provinciale, dal Comandante dello Squadrone fino al più giovane Carabiniere la consapevolezza di sapere cosa rappresentiamo per noi e per la gente, soprattutto in questi territori. Più valutiamo questa consapevolezza e più saremmo in grado di affrontare le sfide di tutti i giorni. Andrea Paterna che va via dalla Calabria è sicuramente un uomo migliore, e spero che sia lo stesso anche per voi”.
Altrettanto significativo è stato l’incontro presso la sede della Procura della Repubblica del capoluogo con il Procuratore Falvo. Un incontro volto a sugellare una collaborazione con l’autorità giudiziaria sempre leale, coinvolgente e proficua.

Un particolare saluto l’ufficiale generale ha rivolto anche al Prefetto di Vibo Valentia, Roberta Lulli, insediatasi cinque mesi orsono alla guida dell’Ufficio territoriale del Governo, quale massimo rappresentante del governo in un’area cosi difficile e complessa.
Il Generale ha assunto la guida della legione Calabria ed il suo comando sarà ricordato per la maxi operazione Rinascita Scott alla quale hanno preso parte i suoi circa 3000 Carabinieri dell’intera regione Calabria, portando a compimento uno dei blitz più importanti della storia del nostro Paese.