Politica

Fratelli d’Italia punta al potenziamento della Scuola di Polizia di Vibo Valentia

Nota congiunta, in proposito, del coordinamento provinciale e cittadino del partito di Giorgia Meloni

Trasferire la Scuola Allievi Agenti di polizia di Vibo Valentia, intitolata all’agente Andrea Campagna, a Cutro? Piuttosto si pensi al suo potenziamento!

È quanto sostiene il coordinamento provinciale e cittadino di Fratelli d’Italia di Vibo Valentia nel ribadire il No alla paventata ipotesi.

“Sebbene in questi giorni sia stata smentita l’ipotesi della richiesta di trasferimento, così come in passato si era parlato dell’ipotesi di chiusura della stessa – si legge in un comunicato dei coordinamenti cittadino e provinciale – si coglie al contrario l’occasione per ribadire l’importanza della stessa sul territorio vibonese. Oggi, in seguito alle diverse inchieste giudiziarie, appare necessario puntare sulla struttura di Piazza d’Armi, migliorarla ed ampliare le attività che si tengano nella scuola”.

Salvatore Pronestì e Wanda Ferro ricordano la competenza degli istruttori e dei docenti nei diversi corsi che annualmente si tengono per la preparazione degli allievi agenti, che questa Scuola è stata sede di diversi corsi di aggiornamento dei diversi ruoli della polizia di stato e che da sempre la scuola è stato un punto di riferimento nel panorama nazionale della polizia di stato, la quale ha sfornato centinaia di agenti e di investigatori oggi impegnati in primo piano nella lotta alla criminalità organizzata: “La scuola allievi nel corso degli anni – affermano – è stata “protagonista” nell’organizzare eventi e convegni di livello nazionale e non solo che hanno visti protagonisti magistrati, avvocati ed investigatori di primo livello, da chi ha investigato sulle grandi consorterie criminali a chi ha contribuito all’arresto dei più importanti latitanti, con una forte incidenza sul tessuto sociale vibonese e calabrese accogliendo scolaresche e fornendo loro l’esempio al fine di seguire la via della legalità”.

Pronestì e Ferro sottolineano inoltre come “in un territorio martoriato come quello vibonese non può certamente sfuggire all’attenzione delle autorità la presenza presso la scuola di polizia del Reparto Prevenzione Anticrimine, impegnato nelle diverse operazioni di polizia su tutto il territorio dell’Italia meridionale, richiesto tra l’altro in ausilio per la propria competenza delle diverse squadre mobili al momento dell’esecuzione delle operazioni di polizia”.

Ed ancora: “Non possiamo dimenticare il ruolo che ha rivestito la scuola al momento delle diverse calamità naturali che hanno colpito il vibonese, come i recenti casi della frana di Maierato e l’alluvione che ha colpito l’area delle marinate, l’importanza delle attività collaterali, quali quella sportiva, che da anni si è svolge nella palestra della scuola. Non ultima, l’importanza per il ruolo che la scuola riveste sul lato socio – economico, le numerose ricadute sull’economia vibonese per l’indotto che vi è intorno ad una scuola allievi attiva è evidente e sotto gli occhi di tutti.

Il coordinamento provinciale e quello cittadino di Fratelli d’Italia, infine, mettono in evidenza il particolare che proprio in questa provincia vi sono eccellenze investigative e reparti di élite dell’arma dei Carabinieri, tra tutti lo squadrone elitrasportato “Cacciatori”, della Guardia di Finanza, con il ROAN di Vibo Marina; ed anche per questo: “non può essere smantellata l’importante struttura della Polizia di Stato, ma al contrario, vista l’adeguatezza dei locali, e la centralità di Vibo Valentia nel territorio calabrese, deve essere istituita una sede per il reparto mobile della  P.S. ed ancora inserire particolari specialità nell’addestramento già previsto dalla Scuola Allievi pensando all’istituzione di un distaccamento della Polizia Postale e delle Comunicazioni ed essere al contempo potenziata al fine di svolgere particolari corsi di aggiornamento sulle moderne tecniche di investigazione sfruttando la presenza di un pool di magistrati e di investigatori di primo livello.

Salvatore Pronestì e l’on. Wanda Ferro, nel firmare congiuntamente la nota esprimono l’intenzione di chiedere: ”al Ministero dell’Interno ed al Capo della Polizia, esprimendo agli stessi viva e profonda gratitudine per il lavoro che giornalmente svolgono sul territorio vibonese gli appartenenti alla polizia di stato, di potenziare l’attività della scuola allievi agenti della polizia di stato di Vibo Valentia dando alla stessa ed al territorio vibonese la giusta importanza”.