Opinioni

Don Fiorillo: abbracciamo il progetto di condivisione proposto da Giovanni Battista

Riflessioni sul Vangelo di domenica 12 dicembre

Carissime/i,
oggi celebriamo la terza domenica di Avvento. Ci accompagna nel cammino verso la memoria della celebrazione del santo Natale Giovanni Battista.
Il brano di Luca (Lc 3,10-18) ci presenta Giovanni sulle rive del fiume Giordano che conversa, in maniera così convincente, a tal punto che le folle, venute da lontano, dopo averlo ascoltato, chiedono: “cosa dobbiamo fare?”. Lui con semplicità propone la condivisione dei beni: “chi ha due tuniche ne dia una a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto”.
Chiedono il battesimo, quale adesione al suo messaggio, anche i pubblicani, uomini ritenuti perduti, perché alle dipendenze dei Romani, riscuotono le odiate tasse. A loro Giovanni dà una speranza di salvezza: “non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato”.
Vengono anche i soldati ed anche a loro da’ spiragli di redenzione: “non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe”.
Giovanni non chiede a chi desidera la salvezza di lasciare il proprio lavoro, ma suggerisce ad ognuno di saper fiorire là dove è stato seminato.
Nelle risposte di Giovanni c’è un progetto di un futuro di condivisione, di un superamento delle prepotenze, di una condanna delle violenze.


C’è la richiesta di una conversione, lasciare, cioè, la vecchia via per intraprendere un cammino di pace, di accoglienza, di partecipazione.
Anche a noi, uomini e donne del duemila, risuona, oggi, l’interrogativo: “che dobbiamo fare”?
Dobbiamo:

  • alzare la voce per frenare, nel nostro vivere, l’emorragia di umanità e di conoscenza…quando in molti scelgono il silenzio sulle nefandezze dei nuovi faraoni. “Avete taciuto abbastanza; gridate ora con cento lingue” (Santa Caterina da Siena);
  • accogliere non un Dio qualunque, ma il Dio che si china per medicare chi, sulla strada che da Gerusalemme scende verso Gerico, incappa nei briganti che, dopo averlo derubato, lo lasciano sanguinante ai bordi della via;
  • accogliere il Dio che lascia le 99 pecore al sicuro e va per valli e monti alla ricerca della pecora perduta e, trovatala, invita gli amici a far festa con lui;
  • condannare, in un mondo in cui chi consuma senza limiti sta accanto a chi non ha il necessario per vivere, le nefandezze delle sperequazioni sociali.
    “Ciò che hai e non usi è rubato ad un altro” (Mahatma Gandhi).
    Buona domenica nella gioia del Signore Gesù che sta per venire.