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Migliori collegamenti tra Vibo Valentia e la provincia, ecco cosa cambia con la Capitale del Libro

Presentato nella sala consiliare alla presenza dell’assessore regionale Catalfamo il nuovo Piano dei trasporti nel Vibonese.

È il centro geometrico della Calabria tirrenica. È il punto centrale di quello che oggi chiamiamo Golfo di S. Eufemia e che gli antichi non a caso chiamavano Sinus Vibonensis; d’altronde il nome Vibo è la latinizzazione del più antico nome bruzio Veip, che stava a significare proprio la parola golfo. Oggi è il centro della Costa degli Dei e per tutto l’anno sarà la Capitale Italiana del Libro.

Sembra una città baciata dalla fortuna, la cui vocazione è strettamente legata alla sua nascita: possiede un porto che sviluppa gli scambi commerciali, il diportismo ed i collegamenti con le Isole Eolie: possiede due stazioni ferroviarie: Vibo Marina (sempre meno utilizzata) e Vibo-Pizzo, stazione dalla quale transitano i treni veloci (ma non sempre, non tutti fermano); ed ancora, possiede almeno tre uscite autostradali (oltre a quella di S. Onofrio che porta direttamente al centro cittadino, c’è quella che apre il percorso litoraneo verso le località di mare e quella che porta all’entroterra montano delle Serre); come se non bastasse, a venti minuti di autostrada c’è l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme.

Insomma, Vibo Valentia potrebbe essere una “finestra sul mondo”, una “porta d’accesso” naturale. Potrebbe, eppure…

Fino ad oggi tutto questo è stato scollegato, non armonizzato, mai coordinato: una volta giunti sul posto di arrivo (porto, stazione, aeroporto), raggiungere il luogo prescelto è sempre stata un’impresa impossibile. Ancor più grave oggi che si ha l’onore, ma anche l’onere, di essere Capitale Italiana del Libro.

L’amministrazione comunale ha deciso di correre ai ripari, provando a risolvere la domanda più ovvia ma importante: come raggiungerci? Come raggiungere la Capitale del Libro, la città capoluogo della Costa degli Dei, con Tropea Borgo dei Borghi?

Potenziando i trasporti da e per Vibo Valentia, con nuovi collegamenti che rendano possibile ed agevole i percorsi per chi arriva dalle Isole Eolie, dall’aeroporto di Lamezia Terme, dalla stazione di Vibo-Pizzo; e rafforzando i collegamenti con Tropea e la Costa degli Dei. 

Il piano è stato presentato nel corso di una conferenza stampa, che, con il sindaco Maria Limardo ha visto presente l‘amministratore unico di Ferrovie della Calabria, Aristide Vircillo, e l’assessore regionale ai Trasporti, Domenica Catalfamo; al loro fianco anche il consigliere regionale Vito Pitaro, l’assessore comunale al Turismo Michele Falduto, mentre i tecnici di Ferrovie della Calabria – Sergio Pititto, Sergio Aiello e Alfredo Sorace – sono entrati nei particolari di questa operazione di importanza strategica. Presente anche l’assessore all’urbanistica Pasquale Scalamogna.

Il piano della mobilità turistica andrà a rafforzare i collegamenti di trasporto verso le principali località di quella che si può – anzi, si deve – considerare la provincia calabrese a più alta vocazione turistica.

Certo, è importante che ciò sia stato fatto, ma deve essere considerato solo un inizio. Tanto rimane da fare: per rendere presentabile la stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo, innanzitutto; per non perdere l’importantissimo collegamento con le Isole Eolie, al momento garantito solo grazie alla Regione Sicilia ed all’interessamento del sindaco di Lipari (è il caso che la Regione Calabria si dia una mossa!); per rendere maggiormente agibili le strade del Vibonese; per rafforzare sempre più il rapporto di collaborazione con Ferrovie della Calabria cogliendo una disponibilità dimostrata con questa prima iniziativa.

La strada intrapresa può essere quella giusta, purché funga da stimolo e non ci si accontenti.