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Assediati dal covid 19. Sarà un capodanno sottotono per colpa del coronavirus

Nuove disposizioni del governo nazionale. In Calabria, Occhiuto nomina Miozzo consulente

Niente quarantena per chi ha avuto un contatto con un positivo al Covid ma è vaccinato con la terza dose o condue da meno di 4 mesi. Ma mascherina Ffp2 obbligatoria per dieci giorni. E, dal 10 gennaio, Super Green pass obbligatorio per matrimoni, alberghi, fiere e tutti i trasporti. Sono queste le decisioni principali su cui ha concordato il Consiglio dei ministri. Per evitare che l’Italia si fermi, infatti, vista l’ondata dei contagi che continua a salire e sulla scia di quanto sta accadendo in Europa, il governo ha varato un nuovo Decreto anti-Covid: oltre a quanto già detto, chi è nell’intervallo tra seconda e terza dose dovrà rispettare la quarantena anche se ridotta da 7 a 5 giorni ed effettuare solo alla fine del periodo un tampone negativo. Unica condizione: l’assenza di sintomi. In caso contrario, vige il vecchio protocollo. Nessuno sconto, invece, per i non vaccinati che entrano a contatto con un positivo: dovranno passare in quarantena 10 giorni, con tampone negativo al termine, o 14 senza tampone. Il Cdm ha quindi approvato questo primo blocco di misure ma, spiegano fonti, già nei primi giorni di gennaio potrà essere adottata una nuova stretta.

Intanto, non solo concerti e feste in piazza ma anche tanti piccoli eventi, organizzati da diverse associazioni sul territorio, sono stati annullati. Così, la variante Omicron spegne il Capodanno anche in Calabria. In molti casi, a livello locale, ci avevano già pensato i sindaci a disdire gli eventi in programma per la notte di San Silvestro, con il nuovo decreto il governo li vieta in tutto il Paese e chiude, nuovamente, i locali da ballo.  Niente feste in piazza, quindi, e discoteche chiuse fino al 31 gennaio, niente più caffè al bancone per i non vaccinati, super pass per andare in un museo o in palestra, mascherine Ffp2 obbligatorie per bus e metropolitane, andare allo stadio o al cinema. In queste ore, diversi Comuni calabresi e associazioni stanno annunciando di aver cancellato gli eventi in programma per festeggiare insieme la fine dell’anno, come tombolate e altre feste di comunità.  Si registra, in queste settimane, un generale aumento dei casi positivi al Covid. Ieri, in Calabria, i casi in un giorno sono arrivati a 1.590. E così, vista la recrudescenza della situazione pandemica, in molti stanno ricorrendo al tampone per cui le farmacie che forniscono il servizio sono letteralmente prese d’assalto ormai da molti giorni.

E il covid ferma anche il maxi processo Rinascita Scott, in corso da gennaio nell’aula bunker di Lamezia Terme. È stato sospeso ieri mattina a causa di un positivo al Coronavirus tra le guardie giurate che si occupano del servizio di vigilanza. Il presidente del collegio giudicante, Brigida Cavasino, una volta ricevuta la notizia dalle autorità sanitarie ha sospeso il processo – che vedeva il controesame del maresciallo del Ros di Catanzaro Vincenzo Franco – per le necessarie opere di sanificazione, e rinviato la prossima udienza al 4 gennaio.

Dopo Filadelfia, anche a Filogaso il sindaco Massimo Trimmeliti ha disposto, tramite un’ordinanza, la chiusura di una lunga serie di attività fino al 9 gennaio. Disposto lo stop per attività commerciali come bar, pub, pasticcerie ed esercizi assimilati, dalle 20 alle ore 5 del giorno successivo, mentre rimane consentito dopo le ore 20 il servizio di asporto. Sospeso il mercato settimanale e tutte le cerimonie del genere «feste di compleanno, ricorrenze e simili in cui sono previsti assembramenti di persone». L’ingresso nei piccoli esercizi commerciali (macellerie, panifici, generi alimentari) è consentito con modalità di una persona alla volta. Chiusura del parco giochi e delle piazze all’interno del territorio comunale e sospensione di ogni attività dei centri di aggregazione sociale e religiosa nonché le funzioni religiose in presenza. Gli uffici comunali saranno aperti al pubblico esclusivamente su prenotazione.

Intanto, il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha nominato con proprio decreto Agostino Miozzo consulente della Giunta regionale in materia sanitaria e di Protezione Civile. Medico e dirigente pubblico, Miozzo dal 5 febbraio 2020 al 15 marzo 2021 ha ricoperto il ruolo di componente del Comitato tecnico scientifico costituito per fronteggiare l’emergenza pandemica da Covid 19 svolgendo le funzioni di coordinatore. In precedenza ha svolto il ruolo di coordinatore dell’Ufficio promozione e integrazione del servizio nazionale della Protezione civile. Miozzo, in Calabria, si occuperà della riorganizzazione del sistema regionale di emergenza urgenza, di telemedicina e delle attività di contrasto all’emergenza pandemica derivante dalla diffusione del covid-19, anche in ambiente scolastico oltre che del potenziamento del sistema regionale di protezione civile.